Contesto
Nel 2016 una sequenza sismica prolungata ha interessato Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, con scosse principali tra agosto (area Amatrice–Accumoli) e ottobre (area Norcia), producendo danni estesi a centri storici in muratura, infrastrutture viarie e patrimonio pubblico/privato.
Il contesto operativo ha richiesto interventi su un territorio ampio e frammentato, accessi spesso regolati da perimetrazioni di sicurezza e continue repliche sismiche, con casistiche molto diverse tra abitazioni, attività produttive e immobili comunali.
Il nostro ruolo
Nel cratere sismico 2016 I.R.E.S. ha condotto campagne capillari con rilievi tecnici per accertare il quadro fessurativo e quantificare i danni, finalizzate alla gestione completa del ciclo peritale — dall’apertura pratica alla liquidazione ed ove autorizzati alla successiva gestione dei contributi statali— su oltre 500 sinistri.
Particolare attività è stata dedicata al patrimonio immobiliare pubblico dei comuni maggiormente colpiti, con focus operativo su Acquasanta Terme e Ascoli.
“Situazioni d’emergenza e crisi ci dimostrano che possediamo risorse vitali assai superiori a quanto supponessimo.”
William James
Risultati
La gestione coordinata ha permesso una rapida gestione del flusso delle pratiche applicando criteri omogenei di valutazione, garantendo al contempo supporto diretto sia alle amministrazioni locali sia alle compagnie; ciò si è tradotto in una riduzione dei tempi di liquidazione e in un miglior presidio del territorio, con decisioni più rapide e coerenti lungo l’intero processo.






